Benvenuti! Su questo blog trovate tutto quello che ci può servire nel lavoro quotidiano a scuola. Nei tag inserisco l'anno e il modulo di riferimento, attenzione a scaricare solo i materiali aggiornati. Ci saranno link, compiti, dispense, ma anche materiale che semplicemente trovo interessante e riguarda gli argomenti trattati a scuola.
Buon lavoro a tutti!

giovedì 18 marzo 2021

Modulo 4 - Eugenio Montale

La casa dei genitori di Eugenio Montale a Monterosso.
Lui la chiamava "la pagoda giallognola" o la "villa delle due palme"
Ecco i primi materiali su Eugenio Montale:

Qui trovate la vita:

Qui la scelta di tutte le poesie in programma in formato .doc

Questa invece è la presentazione fatta da me con la poetica. La presentazione contiene anche una diapositiva con vari link, tra cui un paio di video interviste a Montale, brevi e interessanti.
https://drive.google.com/file/d/1yFM6rJA_GjjVGgOiheyNSs4HlptPL2uf/
Videolezioni:

Introduzione a Montale e Ossi di seppia
https://youtu.be/iW3QwOZYrN4

"Non chiederci la parola", lettura e commento
https://youtu.be/wJWvFyuEo8E

I limoni
https://youtu.be/kqRVNzQ7m48

Meriggiare pallido e assorto
https://youtu.be/yHHzbkU9m5U

Portami il girasole
https://youtu.be/UC4gNG4CBBo

Spesso il male di vivere ho incontrato (e spiegazione del correlativo oggettivo)
https://youtu.be/8pEbVhndDWg

Le Occasioni, La Bufera e altro
https://youtu.be/FJ2Cqp0k_bQ

Ti libero la fronte dai ghiaccioli
https://youtu.be/mjsrpYuILxo

Satura; Avevamo studiato per l'aldilà; Ho sceso dandoti il braccio
https://youtu.be/RAEETAcYu1Y


venerdì 11 dicembre 2020

Il testo argomentativo, suggerimenti di lettura

Parlando con i miei studenti del tema argomentativo è emersa una domanda molto interessante: "E se sulla traccia data io non so nulla?" Il tema argomentativo come è inteso a scuola contiene in sé un paradosso: devo esprimere convintamente un'opinione e motivarla con profusione di argomenti... ma non scelgo io su che cosa. Vista così, è una cosa molto diseducativa, o un mero esercizio da sofisti della parola: buona norma di cittadinanza sarebbe infatti esprimersi solo sulle cose che si conoscono. In effetti, al di fuori dei temi in classe, è bene esercitarsi ad argomentare associandovi la ricerca di informazioni, di dati, di conferme precise alle cose che si ricordano vagamente.

In realtà nella prima prova scritta dell'Esame di Stato post-riforma questo problema è mitigato dal fatto che c'è un testo da cui partire, da analizzare e a cui riferirsi quando si scrive, e una discreta varietà di tracce. Rimane però vera una cosa: anche per fare una buona prima prova bisogna studiare, leggere, informarsi il più possibile, anche perché i riferimenti alle esperienze personali quando si è giovani sono per forza di cose piuttosto limitati.

Studiare le materie di scuola con un approccio sempre critico, personale, disposto all'approfondimento, al ragionamento, facendosi venire in mente analogie e parallelismi con gli altri argomenti è la base; in ogni caso un occhio all'attualità, almeno in quinta, è bene darlo: non potendo fare affidamento sui telegiornali e le notizie flash che troviamo sui social network (per i nostri scopi di comprensione reale de tutto inutili), vi consiglio di leggere i settimanali. Questa settimana mi sento di consigliarvi caldamente di acquistare il numero di Internazionale che ha questa copertina, uscito oggi. C'è davvero una ottima selezione di articoli di attualità che potrebbero essere utili per l'educazione civica e per l'esame, e un focus sulla situazione del mondo della cultura durante la pandemia. 

PS: giuro no ho niente a che fare con la redazione di questo settimanale, non ho intenti pubblicitari :-)


martedì 1 dicembre 2020

I meccanismi psicologici nemici della democrazia

L'assunto alla base dello studio di Educazione Civica nelle scuole è che la democrazia è una creatura fragile, che vive bene solo se i cittadini sono sono abbastanza consapevoli delle sue caratteristiche fondamentali e le condividono.
Per questo studiare i meccanismi psicologici che sono stati sfruttati nella storia dai totalitarismi e dalle dittature (ma anche dalle monarchie assolute) è fondamentale; ancora oggi gli stessi identici meccanismi sono cavalcati da politici con aspirazioni autoritarie in tutto il mondo.
La prima cosa importante che si ottiene studiandoli è capire che sono insiti nella nostra psiche di umani, probabilmente per motivi evolutivi, lo erano in passato e lo saranno in futuro: sono meccanismi irrazionali ancora presenti e quindi non si possono liquidare gli orrori del passato  - guerre, campi di concentramento, razzismo, totalitarismi - come errori che mai più si ripeteranno, compiuti da persone più stupide o inconsapevoli di noi.
A partire dagli anni '50 si è sviluppata una branca della psicologia chiamata psicologia sociale, che studia cioè il nostro comportamento, la nostra psiche in relazione al gruppo, agli altri, al contesto in cui agiamo.

martedì 17 novembre 2020

La piccola fiammiferaia come non l'avete mai letta

Qualche giorno a mi è capitato, durante una lezione online, di parlare con una mia allieva della Piccola Fiammiferaia, ricordando quante calde lacrime abbiamo versato da bambine su questa storia assolutamente straziante. Ne parlavamo a proposito di Pascoli credo, altro esperto in strazi, lacrime&affini.

Mi sono ricordata di questo video, che trovo davvero molto interessante e stimolante, perché offre una lettura metaforica della favola per bambini più triste del mondo (ok, forse se la gioca con Bambi, però è davvero un testa-a-testa) molto diversa dal solito. Ce la offre la filosofa Maura Gancitano dei Tlon

martedì 3 novembre 2020

Disinformazione: alcuni strumenti

Per completare la panoramica sulla disinformazione vi presento alcuni strumenti utili.


1) Un grande classico, tradotto ormai in molte lingue, è il manuale di verifica (Verification Handbook), uno strumento completo al servizio dei giornalisti, ma che ovviamente possono usare anche i cittadini curiosi, soprattutto se sono a loro volta fonte di informazione in rete  (attraverso i loro blog, canali youtube ecc.).

Si tratta naturalmente di una lettura piuttosto approfondita, perché è rivolta ai giornalisti. In ogni caso leggendola senza la pretesa di capire tutto può rivelarsi una esperienza interessante: è infatti ricca di link a servizi online di vario genere. Provate per esempio a vedere il capitolo sulla verifica delle immagini.
http://verificationhandbook.com/book_it/

La guida è disponibile anche in pdf da scaricare

domenica 1 novembre 2020

Tre riflessioni su informazione, opinioni e linguaggio.


Vi propongo, sempre sul tema della disinformazione, tre articoli di Annamaria Testa, giornalista e di esperta di comunicazione, che trovate, insieme a moltissimi altri che vi consiglio caldamente, sul sito del settimanale Internazionale oppure sul suo sito Nuovo e utile

La realtà fuori di noi e quella dentro di noi
In questo articolo, a metà tra la filosofia e la comunicazione, la Testa mette in luce il problema fondamentale della percezione soggettiva della realtà: ve lo propongo perché essere consapevoli di quanto sia facile crearsi convinzioni sbagliate è un ottimo punto di partenza per chi intraprende un percorso di studio. Studiare, ovvero allenarsi a pensare, è soprattutto allenarsi a cambiare idea sulle cose. Idealmente bisognerebbe tendere a giudicare meno e ascoltare di più; so di non sapere è il motto del vero studioso, e se so di non sapere più difficilmente mi lancio in giudizi su tutto e tutti, riconosco e rispetto la competenza altrui, e soprattutto sono pronto a riconoscere gli errori e a cambiare. Non solo, ma sono più curioso e non ci sarà lockdown che potrà davvero annoiarmi!