Buon lavoro a tutti!
martedì 1 dicembre 2020
I meccanismi psicologici nemici della democrazia
Per questo studiare i meccanismi psicologici che sono stati sfruttati nella storia dai totalitarismi e dalle dittature (ma anche dalle monarchie assolute) è fondamentale; ancora oggi gli stessi identici meccanismi sono cavalcati da politici con aspirazioni autoritarie in tutto il mondo.
La prima cosa importante che si ottiene studiandoli è capire che sono insiti nella nostra psiche di umani, probabilmente per motivi evolutivi, lo erano in passato e lo saranno in futuro: sono meccanismi irrazionali ancora presenti e quindi non si possono liquidare gli orrori del passato - guerre, campi di concentramento, razzismo, totalitarismi - come errori che mai più si ripeteranno, compiuti da persone più stupide o inconsapevoli di noi.
A partire dagli anni '50 si è sviluppata una branca della psicologia chiamata psicologia sociale, che studia cioè il nostro comportamento, la nostra psiche in relazione al gruppo, agli altri, al contesto in cui agiamo.
venerdì 20 novembre 2020
Gabriele D'Annunzio
I materiali su Gabriele D'Annunzio, ultimo poeta del Modulo 1:
La presentazione che ho usato a lezionehttps://drive.google.com/file/d/116PfSJp8jF5m3r85fpFrUQaAZ2oywGhJ/view?usp=sharing
Una pagina sul D'Annunzio esteta decadente
https://drive.google.com/open?id=1fCHh8ssrA4EocjRonYHqESNwgiVYDxqJ
martedì 17 novembre 2020
La piccola fiammiferaia come non l'avete mai letta
Qualche giorno a mi è capitato, durante una lezione online, di parlare con una mia allieva della Piccola Fiammiferaia, ricordando quante calde lacrime abbiamo versato da bambine su questa storia assolutamente straziante. Ne parlavamo a proposito di Pascoli credo, altro esperto in strazi, lacrime&affini.
Mi sono ricordata di questo video, che trovo davvero molto interessante e stimolante, perché offre una lettura metaforica della favola per bambini più triste del mondo (ok, forse se la gioca con Bambi, però è davvero un testa-a-testa) molto diversa dal solito. Ce la offre la filosofa Maura Gancitano dei Tlon
martedì 3 novembre 2020
Disinformazione: alcuni strumenti
Per completare la panoramica sulla disinformazione vi presento alcuni strumenti utili.
1) Un grande classico, tradotto ormai in molte lingue, è il manuale di verifica (Verification Handbook), uno strumento completo al servizio dei giornalisti, ma che ovviamente possono usare anche i cittadini curiosi, soprattutto se sono a loro volta fonte di informazione in rete (attraverso i loro blog, canali youtube ecc.).
Si tratta naturalmente di una lettura piuttosto approfondita, perché è rivolta ai giornalisti. In ogni caso leggendola senza la pretesa di capire tutto può rivelarsi una esperienza interessante: è infatti ricca di link a servizi online di vario genere. Provate per esempio a vedere il capitolo sulla verifica delle immagini.
http://verificationhandbook.com/book_it/
La guida è disponibile anche in pdf da scaricare
domenica 1 novembre 2020
Tre riflessioni su informazione, opinioni e linguaggio.
Vi propongo, sempre sul tema della disinformazione, tre articoli di Annamaria Testa, giornalista e di esperta di comunicazione, che trovate, insieme a moltissimi altri che vi consiglio caldamente, sul sito del settimanale Internazionale oppure sul suo sito Nuovo e utile
La realtà fuori di noi e quella dentro di noi
In questo articolo, a metà tra la filosofia e la comunicazione, la Testa mette in luce il problema fondamentale della percezione soggettiva della realtà: ve lo propongo perché essere consapevoli di quanto sia facile crearsi convinzioni sbagliate è un ottimo punto di partenza per chi intraprende un percorso di studio. Studiare, ovvero allenarsi a pensare, è soprattutto allenarsi a cambiare idea sulle cose. Idealmente bisognerebbe tendere a giudicare meno e ascoltare di più; so di non sapere è il motto del vero studioso, e se so di non sapere più difficilmente mi lancio in giudizi su tutto e tutti, riconosco e rispetto la competenza altrui, e soprattutto sono pronto a riconoscere gli errori e a cambiare. Non solo, ma sono più curioso e non ci sarà lockdown che potrà davvero annoiarmi!
mercoledì 28 ottobre 2020
Modulo 1 - seconda parte, la crisi del Positivismo
![]() |
| Baudelaire, Autoritratto sotto l'effetto dell'hascisc |
https://drive.google.com/open?id=1IJDYDkY2GO81e9FnzpN2J0mskxIoL9gZ
domenica 25 ottobre 2020
Disinformazione, che cosa si intende?
La parte di Educazione Civica che tratterò prevalentemente sarà quella attinente alla "cittadinanza digitale"; nelle linee guida del Miur viene chiamato così uno dei tre snodi fondamentali della programmazione di educazione civica. La definizione ministeriale è molto ampia, visto che definisce cittadinanza digitale "la capacità di un individuo di avvalersi consapevolmente e responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali". All'interno di questo contenitore quindi svolgeremo il nostro programma scegliendo alcuni temi d'attualità e di impatto sulla nostra vita quotidiana.
Iniziamo con questo post con il problema della disinformazione: in una società complessa come la nostra avere fonti di informazioni sulla realtà e sui fatti è fondamentale per poter esercitare la capacità critica, di giudizio e di scelta che una democrazia richiede ai suoi cittadini.


